Ti sei mai chiesto/a se c’è un collegamento tra le emissioni di CO2 e la plastica?

E se quindi l’utilizzo di plastica riciclata può anche ridurre le emissioni di CO2?

Andiamo con ordine…

Cosa è la CO2?

L’Anidride carbonica (CO2) è, a temperatura ambiente, un gas incolore, più pesante dell’aria, di odore leggermente pungente allo stato puro e di sapore acidulo. Le emissioni di CO2 atmosferica causate dall’uomo sono principalmente il risultato della ossidazione (combustione) dei combustibili fossili. Non è l’unico gas a contribuire all’effetto ma è quello più conosciuto e che ha un impatto maggiore. 

La concentrazione di CO2 nell’atmosfera ha attualmente superato la soglia dei 400 ppm (parti per milione), con un ritmo di crescita di 2,5 ppm annue: per capirci meglio, siamo pericolosamente vicini al limite di concentrazione atmosferica di CO2 oltre il quale la temperatura aumenterebbe irrimediabilmente di 2 °C con conseguenze catastrofiche. 

Le fonti di emissione di CO2 

Bisogna distinguere tra fonti naturali e fonti antropiche, causate quindi dall’uomo.

Le fonti naturali di CO2 atmosferica includono la de-gassificazione da vulcani, la combustione, il decadimento naturale della materia organica, la respirazione da parte di organismi aerobici che utilizzano ossigeno. Queste sorgenti sono bilanciate, in media, da una serie di processi fisici, chimici o biologici, chiamati “pozzi”, che tendono a rimuovere la CO2 dall’atmosfera.

Le fonti antropiche principali di CO2 atmosferica includono l’uso dei combustibili fossili, la gestione forestale, la deforestazione, la produzione di cemento, la gestione dei suoli.

Nel complesso la presenza dell’anidride carbonica nell’atmosfera è dovuta al ciclo del carbonio e la CO2  non distrutta nel corso del tempo si accumula nel sistema oceano-atmosfera-terra: parte di essa può essere assorbita dagli oceani o dalla biosfera terrestre, mentre la parte in eccesso si accumula in atmosfera.

Che c’entra tutto questo discorso con la plastica? Ora poco ci arriviamo!

Plastica riciclata e CO2

Secondo alcuni dati, nel 2015 la produzione della plastica ha contribuito alle emissioni di gas serra al 4% del bilancio globale del carbonio.

Il 4% può sembrare poco, ma secondo una stima fatta dal World Economic Forum, se continuiamo con questo trend, le emissioni dalla plastica rappresenteranno il 15% del bilancio globale del carbonio entro il 2050. 

Per produrre 1 kg di plastica (che deriva dal petrolio), la quantità di CO2 equivalente emessa è di circa 6 kg. Ciò significa che per creare 1 kg di plastica si immettono nell’atmosfera ben 6 kg di CO2.

Sostituendo la produzione di plastica nuova con plastica riciclata si possono ridurre significativamente le emissioni. Uno studio industriale consegnato da ALPLA ha indicato che la produzione di rPET ha prodotto il 79% in meno di emissioni di carbonio rispetto al PET vergine. 

Usando quindi plastica riciclata possiamo non solo ridurre il consumo e lo spreco della plastica, ma anche ridurre l’inquinamento derivante dalla produzione di CO.

Un altro modo per ridurre l’uso della plastica, e quindi l’inquinamento legato alla sua produzione, è quello di usare prodotti concentrati! 

Per fare un esempio io come sgrassatore universale uso il Super 10 della Neolife: 1 litro di prodotto concentrato sviluppa 11 litri di prodotto diluito! In poche parole io consumo solo 2 confezioni di plastica l’anno! 

Se vuoi conoscere meglio questi prodotti puoi cliccare direttamente su questo link o contattarmi su neolife.michela@gmail.com.

Fonti: raccoltalagiusta.it, ecologiaquotidiana.it, wikipedia.org

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